“Non era successo niente” è un romanzo contemporaneo di Gabriél De Santis, autoprodotto nel 2026. Il libro tratta i temi della identità, desiderio, relazioni mai davvero definite, memoria emotiva, bisessualità maschile adulta. “Una storia sui confini incerti tra amicizia e desiderio, sulle parole che non arrivano e sulle persone che continuano a vivere dentro di noi anche quando, apparentemente, non è successo niente.” È disponibile su Amazon sia in formato cartaceo sia in formato ebook.
Non era successo niente racconta un uomo che impara a riconoscere la propria bisessualità e il peso di due relazioni mai definite, senza che questo cancelli l’amore reale per la famiglia che ha costruito.
Non è la storia di chi, in questo caso Davide, deve “scegliere un lato”. La sua crescita non coincide con il lasciare una donna per un uomo o viceversa, ma con il diritto di non ridursi a una sola lettura di sé.
La domanda motore
Quanto può essere reale qualcosa che non è mai diventato una storia?
«A volte il niente può contenere tutto.»
Sintesi
Il cartone con gli ultimi oggetti lasciati in azienda riapre in Davide una porta che credeva chiusa. Da ragazzo, Samuele era stato l’amico capace di trasformare gesti minimi, silenzi e confidenze in domande che Davide non sapeva ancora nominare.
Anni dopo, con una moglie che ama, una famiglia e una vita costruita, l’incontro con Lorenzo riporta alla superficie la stessa zona d’ombra: quanto può essere reale qualcosa che non è mai diventato una storia?
Tra memoria, desiderio, paura e bisogno di definirsi, Davide comprende lentamente che amare una persona non rende false le altre parti di sé. E che non è necessario conoscere fino in fondo ciò che provavano gli altri per riconoscere la verità di ciò che abbiamo provato noi.
«Non devo sapere cosa provavano loro per sapere cosa ho provato io.»
Promessa narrativa
Nessuna risposta facile. Nessun aut-aut tra uomo e donna. Nessuna equivalenza automatica tra desiderio e tradimento. Il centro è ciò che accade dentro una persona quando il sentimento esiste prima della certezza.
Nota biografica
Gabriel De Santis è lo pseudonimo di un autore italiano che ha scelto di tenere separata l’identità privata dalla dimensione pubblica e letteraria.
La scelta dell’anonimato non è un artificio promozionale né un gioco narrativo: è un confine personale preciso. Permette al testo, ai personaggi e ai temi di rimanere al centro senza trasformare la biografia privata dell’autore nell’oggetto principale della comunicazione.
Con Non era successo niente, De Santis lavora su identità, desiderio, bisessualità, memoria emotiva e relazioni non definite, privilegia le zone grigie rispetto alle risposte nette.
Canali
L’autore è presente sui canali Amazon, Instagram e TikTok come “gabriel.desantis.book”