Il Gamelan è l’orchestra tradizionale indonesiana, diffusa principalmente nelle isole di Giava e Bali. Non ha né direttore, né spartiti, né solisti. Considerato una delle forme musicali più sofisticate al mondo, il Gamelan non è solo un insieme di strumenti, ma un vero e proprio simbolo culturale e spirituale che accompagna cerimonie religiose, spettacoli di marionette (Wayang Kulit), danze tradizionali ed eventi di corte. Come nelle puntate precedenti di Racconti in Musica… dal mondo, ho creato alcuni brani con il supporto dell’AI per rappresentare i contenuti di approfondimento.
La Strumentazione: l’arte del bronzo
Il cuore del Gamelan è costituito da strumenti a percussione in bronzo, lavorati a mano da maestri artigiani secondo processi secolari nella tradizione giavanese delle corti, oppure in bambù come accade nella tradizione balinese nelle aree più di estrazione semplice:
- Metallofoni (Saron, Gender): lastre di metallo percosse con mazzuole che eseguono la melodia principale o le sue decorazioni.
- Gong a Tazza (Bonang): serie di piccoli gong disposti orizzontalmente su telai di legno, utilizzati per trame melodiche veloci e brillanti.
- Gong Sospesi (Kenong, Kempul, Gong Ageng): Gong verticali di varie dimensioni. Il Gong Ageng (il più grande e profondo) è considerato il “cuore spirituale” dell’orchestra e segna la chiusura di ogni ciclo musicale.
- Strumenti Guida e di Contorno: Il Kendang (tamburo a due pelli che dirige il tempo), il Suling (flauto in bambù) e talvolta la voce umana (Pasindhen).
Il numero di elementi in un’orchestra Gamelan non è fisso e varia notevolmente in base alla tipologia, alla regione e alla ricchezza dell’ensemble.
Un’orchestra Gamelan può contare indicativamente da un minimo di 10-15 strumenti fino a oltre 40-50 elementi nelle formazioni più imponenti.
Un fattore chiave: il sistema “Doppio” (Ladrang)
Un grande Gamelan classico giavanese è spesso composto da due set completi di strumenti identici: uno accordato sulla scala Slendro (5 note) e uno sulla scala Pelog (7 note).
Poiché gli strumenti in bronzo non possono essere riaccordati al momento, i musicisti si spostano fisicamente da uno strumento all’altro a seconda della scala richiesta dal brano. Questo raddoppia quasi il numero totale di strumenti presenti nella stanza.
Struttura musicale: cicli e scale
A differenza della musica occidentale, basata su armonia e accordi, la musica per Gamelan funziona tramite due principi fondamentali:
- Struttura colotomica (ciclica): la musica si sviluppa in cicli temporali ricorsivi (gongan). Ogni strumento ha il compito di intervenire in punti matematicamente precisi del ciclo, culminando sempre nel colpo del grande gong.
- Sistemi di accordatura: il Gamelan utilizza due scale musicali tradizionali che non corrispondono alle note della musica occidentale:
- Slendro: una scala pentatonica (di 5 note) a intervalli quasi uguali.
- Pelog: una scala eptatonica (di 7 note) ricca di sfumature espressive.
Curiosità: ogni orchestra Gamelan è un pezzo unico. Gli strumenti di un’orchestra sono accordati tra loro e non possono essere scambiati con quelli di un altro ensemble.
Differenze regionali e sviluppi moderni
- Gamelan Giavanese (Keraton): solenne, lento, raffinato e meditativo. Riflette l’estetica di corte e la ricerca dell’armonia interiore (alus).
- Gamelan Balinese (Gong Kebyar): virtuosistico, dinamico, rapido e drammatico, caratterizzato da bruschi cambi di tempo e sonorità brillanti.
- Gamelan Moderno e Fusion: tra il XX e il XXI secolo, il Gamelan è uscito dai confini tradizionali. In Indonesia ha dato vita a generi come il pop sunda e alle sperimentazioni di ensemble come i SambaSunda, mentre a livello globale ha influenzato compositori occidentali (da Claude Debussy a Steve Reich) e colonne sonore di film e videogiochi.
I tre brani della raccolta
1. “Kabut Bodas dina Kiceup (Nebbia bianca in uno sguardo)” – GAMELAN SUNDANESE (Giava occidentale) moderno: fusion tra il Gamelan tradizionale e il pop sunda/world music che riunisce gli stili principali delle isole indonesiane. *
In particolare, rientra nella tradizione della cultura sundanese (West Java, Indonesia):
- Gli elementi del Gamelan: usa la tipica orchestrazione e le scale musicali dei Gamelan indonesiani (come le scale Salendro e Pelog), integrando gong, percussioni come il kendang, la cetra kacapi e il flauto suling.
- La componente moderna e fusion: rispetto al Gamelan classico o di corte, gruppi come i SambaSunda (e interpreti vocali come Rita Tila) contaminano queste strutture tradizionali con elementi di pop, world music, ritmi contemporanei (tra cui influenze afro-cubane, samba o jazz) e una produzione da studio moderna, dando vita al genere pop sunda e alla world music indonesiana contemporanea.
* L’Indonesia è il più grande stato arcipelago del mondo e comprende tra le 17.500 e le 18.300 isole.
Il dato preciso varia a seconda delle rilevazioni ufficiali e dei criteri di classificazione (se si considerano solo le isole principali o anche i piccoli isolotti che emergono a seconda delle maree).
La lingua
Le liriche del primo brano sono scritte in lingua sundanese, celebre per la sua qualità poetica e il profondo legame con la natura:
Strofa:
Haliwung rasa dina jero ati / Kawas halimun di luhur pasir
(Una sensazione confusa dentro il cuore / Come la nebbia sopra la collina)
Ritornello:
Aya asih dina kiceup / Kabut bodas can arek leungit
(C’è amore in uno sguardo / La nebbia bianca non vuole svanire)
Il tema centrale racchiude la nostalgia (kaseungit/deudeuh), la devozione amorosa e la metafora dei paesaggi montani e della nebbia tipici della regione di Bandung e Priangan.
La lingua usata è sundanese (Basa Sunda), una lingua malayo-polinesiana parlata da circa 42 milioni di persone nella regione di Giava Occidentale, in Indonesia.
Non si tratta di indonesiano standard (Bahasa Indonesia), ma proprio della lingua regionale nativa di Bandung e dintorni, che è la lingua tradizionale usata nei generi musicali pop sunda e kacapi suling.
2. “Pendopo at Dawn” – TRACCIA CLASSICA DI GAMELAN GIAVANESE
Questa composizione è un esempio di Gamelan classico di corte, Gamelan Keraton, nello stile raffinato e solenne delle corti di Yogyakarta e Surakarta a Giava.
A differenza del genere SambaSunda (più moderno e contaminato con il pop/world music), questo brano è interamente strumentale e acustico:
- È basato sulla metallofonia del bronzo (Saron, Gender, Bonang).
- Segue la struttura ciclica tradizionale (Gongan) scandita dal profondo rimbombo del grande Gong Ageng.
È caratterizzato da un ritmo solenne, lento e meditativo (Alus), pensato per accompagnare le cerimonie reali nei padiglioni pendopo.
3. “Ritual in the Sunlit Court” – TRACCIA CLASSICA DI GAMELAN BALINESE
Questa composizione è un esempio di Gamelan balinese, nello stile celebre ed energico del Gamelan Gong Kebyar:
- Energia e Virtuosismo: a differenza dello stile lento e meditativo di Giava, qui la musica è veloce, esplosiva e ricca di cambi di ritmo improvvisi.
- Incastri Ritmici (Kotekan): i metallofoni in bronzo (gangsa) eseguono incastri ritmici velocissimi tra due o più musicisti.
- Effetto “Ombak”: gli strumenti sono intonati a coppie leggermente sfasate per creare una vibrazione naturale e brillante (un effetto pulsante molto caratteristico).
- Percussioni e Piatti: i tamburi a due teste (kendang) e i piattini (ceng-ceng) guidano il brano con colpi secchi e sincopati.