ATTENZIONE: Anche se resta attivo l’indirizzo originario www.dereasblog.cloud, dove c’è l’archivio storico dei contenuti dal 2019 al 2025, dal 24 settembre 2025 il blog ha un nuovo sito ufficiale: www.raccontidarti.it.
Benvenuti in “Racconti d’Arti”: dove la Cultura mette le radici e celebra l’Unicità
“Sono una sorta di semplice monaco errante, il cui unico obiettivo è testimoniare eventi ed esperienze di stampo culturale e artistico, raccogliendo i racconti di chi sceglie di condividere con me i propri progetti. Di fronte a chi incontro sul mio cammino, m’impegno a farmi invisibile, affinché siano loro i soli e unici narratori dei propri mondi. A numerosi mondi corrispondono numerosi modi di farsi e fare cultura.” — Serena ‘Derea’ Squanquerillo
Ci sono spazi sul web nati per correre e altri nati per far fermare il tempo. Se sei atterrato qui, ti trovi in un salottino culturale dove la fretta e il rumore della “società dell’omologazione” non sono ammessi. Ti trovi in uno spazio che richiede ascolto, pazienza e il desiderio profondo di scoprire la Bellezza dell’Essere Umano e l’Unicità di ogni individuo che si racconta.
Mi presento. Sono Serena Squanquerillo, ma per il web e per la mia comunità creativa sono “Derea“. Alle spalle ho studi classici, informatici e grafici; oggi sono una giornalista pubblicista iscritta all’Ordine dei Giornalisti Nazionale e, da marzo del 2023, collaboro attivamente con la testata giornalistica locale “l’Artemisio” di Velletri.
Racconti d’Arti® è il mio blog-magazine, indipendente, specializzato nella diffusione culturale, d’arte e spettacolo, presentazione di progetti creativi/artistici e formativi.
Questo canale NON è una testata giornalistica, ma qualcosa di più intimo e protetto: una proposta di informazione e condivisione; un progetto di crescita e un omaggio ai talenti personali, che dal settembre del 2025 è ufficialmente un marchio regolarmente riconosciuto dallo Stato Italiano presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Una storia che nasce dalla rinascita
Le radici di questo canale affondano nel 2019, quando è nato con l’indirizzo www.dereasblog.cloud (l’archivio storico che ancora oggi continua ad accogliere lettori da tutta Italia e oltre).
Per me, la scrittura è stata inizialmente un atto terapeutico, un mezzo per elaborare momenti di profondo dolore e sofferenza, come una malattia dopo diversi altri problemi di salute, e poi la perdita di mio padre. Di fronte a quegli ostacoli mi sono posta le domande più importanti: «Chi vuoi essere? Quando ti decidi a smettere di nasconderti e a renderti visibile?»
Quell’esperienza di sofferenza mi ha “salvato” la vita. Mi ha spinta a dare voce al mio se autentico, a prendere coscienza delle mie sfumature interiori e a coltivare i miei talenti.
Tra il 2021 e il 2023 questo percorso interiore si è tradotto nella pubblicazione di quattro monografie (La Magica Danza Delle Parole, Quadri dell’Anima, Fatti diVersi, Lo Specchio di Derea) e di una raccolta fotografica (Red lipstick Photo). Libri scritti non per velleità letteraria, ma come strumenti di benessere e crescita personale, anche per incoraggiare gli altri a fare lo stesso.
Da quel diario intimo, attraverso un percorso di maturazione, è nato un progetto di diffusione culturale “di nicchia” (relativamente all’ambito di attività non ai lettori) che ha attirato l’attenzione di uffici stampa, testate giornalistiche, autorevoli osservatori culturali, professionisti e appassionati. Soprattutto, individui che vogliono mettersi in gioco, perché il mio blog resta un costante omaggio ai talenti personali.
Ho condotto la rubrica di videointerviste “Dialoghi” e poi “Racconti d’Arti” su YouTube, ho collaborato come redattrice per la piattaforma “Mobmagazine.it” con la rubrica “DialogArti”, e ho avuto l’onore di partecipare a importanti manifestazioni del territorio, come il Palio Teatrale Studentesco “Città di Velletri” (quattro edizioni), come giornalista e membro della Giuria.
Dal 23 marzo, il blog assume ufficialmente il nome esclusivo di “Racconti d’Arti”, un blog di diffusione culturale a cura di Serena ‘Derea’ Squanquerillo.
Da anni collaboro con alcune associazioni culturali. Dal 2012, faccio parte di un’associazione che si occupa di sensibilizzare sul tema dei tumori al seno; da gennaio 2025, collaboro con l’Ecomuseo di Velletri.
Perché “Racconti d’Arti”? La cultura “dal basso”
La parola “Racconti” invita chi legge a prendersi un momento per sé; “d’Arti”, al plurale, perché la creatività e l’arte hanno infinite sfumature.
La mia idea di divulgazione si muove “dal basso”, esattamente come un albero che trae nutrimento dalle proprie radici. Non troverai cattedre con maestri a dispensare dogmi. Troverai, invece, la cultura resa vicina, tangibile, vissuta con leggerezza (che non è mai banalità) e anche sana ironia.
Gli articoli adottano un linguaggio semplice, informale e accogliente, pensato appositamente per rendere la cultura tangibile, per chiunque.
I contenuti ospitati su questo blog-magazine sono raccontati da chi ne fa esperienza diretta: artisti, scrittori, musicisti, professionisti o semplici appassionati che condividono le proprie conoscenze e il proprio “saper fare”.
Questo spazio è un promemoria per tutti noi: prima di raggiungere un certo grado di professionalità c’è stato un inizio, e in mezzo ci sono interi mondi fatti di studio, errori, apprendimento, risultati da celebrare!
NO al perfezionismo patologico e all’omologazione, SÌ all’unicità
Viviamo in una società che ci spinge a essere perennemente competitivi, facendoci percepire che non siamo o non facciamo mai abbastanza. “Racconti d’Arti” vuole essere una pietra lanciata nello stagno, capace di creare onde che scuotano questa frustrazione.
Ben venga il perfezionamento personale, ma un NO fermo al perfezionismo opprimente, all’omologazione che ci vuole corrispondenti a modelli che non ci appartengono.
Per esperienza personale so bene che, se si rinuncia a esprimersi – soprattutto con fedeltà al proprio sentire -, per paura del giudizio, per il timore di non essere all’altezza o di non avere abbastanza titoli, ci si ammala di sofferenza.
La finalità ultima del blog-magazine
Chi partecipa alle attività di questo blog deve sentirsi libero di esprimersi e mostrare al mondo i propri progetti creativi, in base alle proprie risorse, ai propri tempi e al proprio livello di preparazione. L’unico requisito richiesto è il rispetto reciproco.
Questo canale va avanti e continuerà ad andare avanti, senza curarsi degli ostacoli o di chi non si riconosca in questa visione. Se sei in cammino alla ricerca del tuo se autentico, se vuoi far conoscere i tuoi progetti creativi in un ambiente sano o se vuoi semplicemente fermarti a respirare un po’ di Bellezza, hai incrociato il passo con il posto giusto.
Benvenuto nel mio salottino culturale, dove puoi raccontarci di Te e della tua arte!
UN PO’ DI ME e DELLE TAPPE SALIENTI DELLA MIA ATTIVITA’
I miei canali
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