Ad Arte in Nuvola, l’installazione visiva e sonora “RISVEGLI” di Gian Mario Conti a Roma

Ad Arte in Nuvola, l'installazione visiva e sonora "RISVEGLI" di Gian Mario Conti a Roma

Da domani, giovedì 20 novembre, in anteprima per la stampa e da venerdì 21 per il pubblico, a Roma, ad Arte in Nuvola in occasione della Fiera Internazionale dell’Arte Moderna e Contemporanea (La Nuvola, Roma EUR), sarà in mostra per la prima volta “RISVEGLI”. Il progetto artistico di Gian Mario Conti, che intreccia Arte e Scienza in un’installazione visiva e sonora unica nel suo genere. A cura di Gina Ingrassia, in collaborazione con il prof. Luca Padua. La mostra sarà visitabile fino al 23 novembre. Buona lettura!

L’Arte

Concepito dall’artista sinestetico Gian Mario Conti, con la curatela di Gina Ingrassia, in collaborazione con il prof. Luca Padua, neuroscienziato esperto in Gravi Cerebrolesioni Acquisite e disturbi di coscienza, con le 20 opere in mostra “RISVEGLI” offre un viaggio esperienziale intenso che invita alla riflessione sulla realtà contemporanea e incoraggia a esplorare nuove possibilità.

L’artista fonde linguaggi artistici diversi tra loro – arte visiva, performance e musica – come potenti strumenti e restituisce loro un ruolo determinante all’interno della società: risvegliare dallo stato ipnotico collettivo in cui siamo intrappolati e guidare verso una vera e propria rinascita.

“RISVEGLI” offre uno spazio di introspezione e confronto affrontando il tema della fragilità umana e delle disconnessioni che ci caratterizzano, seppur in un’epoca letteralmente iperconnessa. Alla luce di queste riflessioni, il progetto dialoga potentemente con la Scienza. 

La Scienza 

La ricerca scientifica contemporanea ha ormai dimostrato quanto l’Arte, nelle sue diverse declinazioni, possa influenzare positivamente il processo trasformativo e il benessere dell’individuo, accelerando addirittura processi di guarigione, favorendo l’emergere di emozioni sopite.

Il progetto di ricerca scientifica condotto dal professor Luca Padua, già Direttore dell’UOC di Riabilitazione Neurologica ad Alta Intensità del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS a Roma, ha (tra l’altro) esplorato gli effetti della Musica e dell’Arte, intesi come stimolatori emozionali, su pazienti in coma e in riabilitazione post risveglio.

Accanto ad una gestione intensiva delle problematiche cliniche e alla riabilitazione tradizionale, il reparto è stato dotato di una “Cave multisensoriale”, una stanza con le più moderne tecnologie, tra cui spicca un sistema immersivo di audio-videoproiezione.  

All’interno della “cave” sono effettuate stimolazioni multisensoriali personalizzate sulla base del quadro clinico e dei contenuti biografici del paziente, raccolti in fase anamnestica. Qui, anche videoproiezioni immersive di arte e musica vengono utilizzate per sollecitare il risveglio dei pazienti dal coma, stimolarne i ricordi affettivi e incoraggiare il risveglio e poi la riabilitazione. E i risultati sono estremamente incoraggianti.

La performance-esperimento e un talk

La performance di sabato 22 novembre, alle ore 11, prevede un tappeto sonoro sarà eseguito dal vivo dall’artista con arpa e armonica a bocca avvolgendo letteralmente il visitatore in un’atmosfera sensoriale onirica, visitatore che potrà sperimentare in prima persona e su base scientifica, anche il cambiamento che l’Arte è in grado di operare in ciascuno di noi. Invitato a occupare lo spazio centrale dell’installazione, seduto su una sedia indossando uno speciale braccialetto, sarà invitato ad immergersi nell’arte.

Collegato a uno strumento di rilevazione, il braccialetto misurerà e sostanzierà i cambiamenti dell’attività dermoelettrica e i parametri cardio circolatori, come misura dell’attività sistema nervoso autonomo che può rappresentare una indiretta misura dello stato emotivo del paziente (ad esempio responsabili della “pelle d’oca”) che si manifestano nell’individuo in presenza di “somministrazioni massicce di arte e musica”.

L’esperimento scientifico sarà condotto con l’ausilio del dott. Augusto Fusco, Responsabile UOSD Neuroriabilitazione ad Alta Intensità del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, e dei collaboratori del prof. Luca Padua, mostrerà come la creatività possa generare reazioni intense e significative, anche salvifiche.

Alle ore 12, al Piano Nuvola (N3) si terrà un talk dal titolo Somministrare emozioni per risvegliare. Quando la creatività incontra la cura: un dialogo tra Arte e Scienza, in cui saranno raccontati i progetti a tema portati avanti da alcuni ricercatori dei diversi reparti del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS.

Sarà presente il prof. Luca Padua. Invitati a partecipare, per il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS: il dott. Augusto Fusco (responsabile UOSD Neuroriabilitazione ad Alta Intensità), la dott.ssa Alessandra Lauria (UOSD Neuroriabilitazione ad Alta Intensità), e il dott. Davide Giannuzzi (neo-specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa).

Gian Mario Conti
Gian Mario Conti.

Nota biografica

Gian Mario Conti. Arpista compositore e polistrumentista, pittore, poeta e performer, nel suo percorso artistico sviluppa un’estetica che coniuga, in un unico filo conduttore, linguaggio pittorico, musicale e gestuale. In ambito concertistico, si esibisce sia come solista che in formazioni cameristiche e ensemble, in festival e rassegne di nuova musica, in Italia e all’estero.

Nell’ambito della sua carriera si è esibito in prestigiosi teatri tra cui il Teatro della Pergola e il Goldoni, collaborando con personalità dello spettacolo di fama internazionale come Maurizio Donadoni.

È autore delle musiche originali della pièce Deve trattarsi di autentico amore per la vita, rielaborazione drammaturgica di Giulia Calligaro dei Diari di Etty Hillesum, cui hanno dato la voce nel corso degli anni Maddalena Crippa, Federica Fracassi e Laura Marinoni con l’interpretazione della quale è andata in onda su Rai Radio3. 

Di rilievo il suo lavoro in Brasile con Francesca Della Monica, una delle voci più originali nel panorama della musica sperimentale italiana, con la quale si è esibito a San Paolo e, in occasione dei 90 anni del Conservatorio, a Belo Horizonte, con Frammenti neuronali, a partire da Giacinto Scelsi, John Cage e Daniele Lombardi per arpa, flauto e armonica.

In Italia, a partire dagli anni Ottanta, numerose sono le sue mostre e i riconoscimenti ricevuti, tra cui la partecipazione alla mostra I Mille di Sgarbi.

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