Ha avuto inizio il tour della mostra collettiva “Arte e materia rinata. Cicli e trasformazioni” organizzata dalla Volsca Ambiente insieme l’associazione veliterna ArteMestieri Castelli Romani. Dopo l’inaugurazione che si è tenuta nel pomeriggio di venerdì 1° maggio presso la Sala Angelucci del Museo Diocesano di Velletri (Roma), la mostra sarà a Lanuvio, il 6, 7 e 8 giugno presso il Museo Diffuso di piazza Centuripe, dove arte e sostenibilità si incontreranno in un percorso dedicato al riuso creativo e alla sensibilizzazione ambientale. Buona lettura e Buona visione!
L’apertura a Velletri, presentata da Tiziana Mammucari, ha avuto una grande affluenza di pubblico che ha assistito alla presentazione dei quindici artisti del territorio che hanno partecipato e delle loro bellissime e originali opere, realizzate con materiale rigenerato e colori naturali: Guerino Arcidiacono, Marco Celidonio, Luigi Cigola, Alessandra Corbari, Luca Corallini, Franco Crocco, Doda Angeletti, Sergio Gotti, Rosa Marasco, Luisa Mazzullo, Angelo Merenda, Moti Bazak, Fabrizio Pangallozzi, Roberto Romani, Giuseppe Verri.
Tiziana Mammucari, mons. Stefano Russo, Fabio Pontecorvi, Giorgio Greci
La mostra è stata inaugurata alla presenza del dottor Giorgio Greci, amministratore delegato della Volsca Ambiente, e di Fabio Pontecorvi, presidente dell’associazione ArteMestieri Castelli Romani e curatore della mostra collettiva.
«È un onore aver curato questa mostra e aver selezionato diversi artisti che sono riusciti dai materiali di scarto, addirittura da pacchetti di sigarette delle donne del carcere di Rebibbia – ha dichiarato Pontecorvi –. Quindi da materiali inutilizzati, buttati, gli artisti sono riusciti a fare dei quadri eccezionali, per quanto mi riguarda. Io farei un grosso applauso anche ai dipendenti dell’azienda, la Volsca, che fanno un lavoro che non è tanto tanto semplice».
Presente in sala, è stato invitato a intervenire anche mons. Stefano Russo, vescovo della Diocesi Suburbicaria di Velletri-Segni: «Mi veniva in mente anche rispetto al tema che è stato dato a questa esposizione, in parallelo con la vita cristiana, che in fondo in Cristo è un rinnovarsi, una rigenerazione che uno, come cristiano, riconosce il Signore nella sua vita.
Ecco, anche questa mostra in qualche modo è l’espressione di un concetto di riciclo. Si va a ottimizzare quello che si produce. Si pensa sempre che è una cosa riutilizzata e quindi con un po’ meno valore. Invece è bello attivarsi anche per far sì che questo riciclo sia a segno anche della bellezza».
Ha infine aggiunto: «Questa esposizione ci invita a riflettere sul valore della trasformazione, non solo della materia ma anche dello sguardo con cui osserviamo il mondo. È un messaggio che va oltre l’estetica e tocca corde profonde della nostra responsabilità verso il creato».
L’a.d. della Volsca Ambiente Giorgio Greci ha sottolineato: «Io faccio l’amministratore delegato di un’azienda per la quale il rifiuto non è uno scarto, ma una risorsa, mettendo in campo quello che possiamo sulla formazione, sui ragazzi, sull’educazione ambientale, dare un messaggio. E qual è il messaggio migliore se non l’arte? Pensare di andare a fare questa mostra su un riciclo su uno stato di rifiuto e generare questa bellezza era un obiettivo».
Dopo gli interventi il pubblico si è trattenuto per dialogare con gli artisti sulle loro opere, mentre la maestra Raffaella Valente al pianoforte ha accompagnato l’esperienza artistica, contribuendo a un approccio multisensoriale e d’integrazione di arti. Pontecorvi e Greci, entusiasti del riscontro dell’inaugurazione hanno dichiarato rispettivamente: «Quello a cui abbiamo assistito è stato qualcosa di straordinario. Vedere una sala così piena, viva, partecipe, è la dimostrazione concreta che quando l’arte incontra temi autentici come la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente, il pubblico risponde con entusiasmo».
«Il successo di questa inaugurazione è la prova tangibile di quanto sia importante investire in progetti capaci di unire cultura e sensibilità ambientale. “Arte e Materia Rinata” non è soltanto una mostra, ma un messaggio forte, che parla di futuro, di consapevolezza e di responsabilità collettiva».
La mostra a Velletri si è conclusa domenica 3 maggio e si sposterà a Lanuvio il 6, 7, 8 giugno, presso il Museo diffuso, in piazza Centuripe, visitabile negli orari: 10/13 – 16/19. Proseguirà a Genzano di Roma, Albano Laziale e si concluderà a Lariano, tutti territori di attività della Volsca Ambiente. Date e luoghi sono ancora da definirsi con precisione.
Per info e aggiornamenti, è possibile seguire i canali social dell’azienda e dell’associazione.
(Articolo pubblicato anche sul giornale locale l’Artemisio)


















