Siamo arrivati alla fine del racconto del mio viaggio nel nord della Norvegia, nell’Isola di Tromsø per la rubrica “Racconti d’Arti in Viaggio”. Dall’8 all’11 gennaio, una delle esperienze più intense della mia vita, tra la natura. Dopo aver condiviso con voi la realizzazione del mio sogno di vedere le balene dal vivo, domenica 11, sono tornata a casa dopo aver fatto scalo con l’aereo a Rovaniemi, in Finlandia. Purtroppo non ho potuto visitarla, ma dall’alto ho visto un panorama “nordicamente selvaggio” che vi mostro. Buon viaggio!
Domenica 11 gennaio, nella mattinata, partiamo dall’hotel per raggiungere con il bus l’aeroporto di Tromsø, così da prendere il volo per Roma. A circa metà viaggio, atterriamo per lo scalo tecnico in Finlandia, a Rovaniemi, la capitale della Lapponia finlandese, chiamata la “Il Villaggio di Babbo Natale”.
Rovaniemi si trova nella parte più settentrionale della Finlandia, tra la Lapponia finlandese e il Circolo Polare Artico.

È una meta molto ambita per chi ama i paesaggi nordici, innevati, la contemplazione dell’aurora boreale, il freddo, visto che, rispetto alla Norvegia e Tromsø, è molto più fredda (raggiunge i -30° e oltre!), ma soprattutto è ambita da chi ama Babbo Natale, perché Rovaniemi è chiamata la città, anzi il Villaggio dove babbo ufficialmente risiede.
Rovaniemi è facilmente raggiungibile con vari mezzi di trasporto, tra cui aereo, treno, autobus e automobile. Ospita l’Arktikum, che è un museo e centro scientifico che racconta le meraviglie della regione artica e la storia della Lapponia finlandese.
Sorvolando una parte della Lapponia finlandese, ho goduto di una distesa di boschi e laghi e fiumi ghiacciati disabitati e immersi nella natura invernale più intaccata (almeno osservata da quella distanza).
Il mio racconto termina qui. Vi lascio a due piccoli video di questa parte del viaggio in arrivo a Rovaniemi. Al prossimo viaggio!













