I Musei Civici di Velletri presentano la rassegna “Velletri Open Culture – Summer School”

I Musei Civici di Velletri hanno presentano la rassegna “Velletri Open Culture - Summer School”

Nel pomeriggio di venerdì 3 luglio, è stato presentato il progetto “Velletri Open Culture – Summer School” organizzato dai Musei Civici di Velletri (Roma). Il primo dei quattro incontri programmati per luglio si è svolto presso l’Area Archeologica delle SS. Stimmate, con il titolo “La Confraternita delle Stimmate di San Francesco: studi storici”, a cura della storica dell’arte Sara Di Luzio.

Ad aprire la presentazione, la direttrice museale, dott.ssa Raffaella Silvestri, archeologa, che ha elencato le prossime iniziative legate al progetto per poi lasciare la parola alla dott.ssa Veronica Panfili, che ha illustrato il progetto, da lei ideato, e che tratterà la storia dell’arte relativa all’iconografia:

«In questi quattro incontri noi spiegheremo e divulgheremo la storia, l’architettura e l’archeologia, quindi alcuni aspetti che sono il carattere identitario della nostra cittadina. Questa Summer School rientra in un progetto più grande che è la “Open Culture”.

“Open” è una parola scelta perché indica un’apertura verso tutti noi, quindi verso il cittadino. Tutti possono partecipare al loro modo a questi quattro incontri, che si celebreranno in luoghi chiave della nostra cittadina».

A seguire, la dott.ssa Sara Di Luzio ha affrontato e approfondito la tematica dell’incontro, focalizzandosi sulla storia dell’arte, l’architettura e le confraternite di Velletri, in particolare quella delle Stimmate di San Francesco, legata proprio all’Area Archeologica che ancora custodisce le testimonianze della Chiesa a lui dedicata.

Alcune note storiche: la Chiesa della Madonna della Neve (S. Maria ad Nives) è stata eretta nel XV secolo.

Poi con la concessione alla Venerabile Arciconfraternita delle SS. Stimmate di S. Francesco di Velletri, confermata il 20 agosto del 1602 con una bolla di Papa Clemente VIII, è stata cambiata la dedicazione.

La Chiesa era a un’unica navata e comprendeva un oratorio, un appartamento al piano superiore per il custode, una cantina, un giardino e un orto. Il presbiterio, racchiuso entro quattro colonne in porfido pregiato con capitelli in marmo bianco, era delimitato da una balaustra con colonnette di marmo e sportelli di noce.

Nell’altare maggiore, collocato in posizione leggermente arretrata e fornito di gradini in marmo, erano custodite le reliquie di Santa Euticchia, donate alla Confraternita dal cardinale Stefano Borgia nel 1782.

Degli oggetti di pregio che appartenevano alla Chiesa si ricordano il quadro con la Madonna della Neve del XVI secolo e lo stendardo processionale con San Francesco realizzato nel 1826 da Giuseppe Della Valle esposto nel Museo Diocesano di Velletri, come si legge anche sui pannelli installati presso la struttura.

Nel pomeriggio di venerdì 10 luglio, si è tenuto con una buona partecipazione l’incontro dedicato al Sarcofago delle Fatiche di Ercole a cura di Raffaella Silvestri, presso il Museo Archeologico “O. Nardini” di Velletri.

Il terzo appuntamento della Summer School sarà giovedì 23 luglio, alle ore 18, ancora presso il Museo, dal titolo “Indagini intorno all’antica Chiesa di S. Maria a Nives. Radici nel tempo, la scoperta delle lastre volsche”.

Venerdì 17 luglio, l’area antistante l’entrata dei Musei Civici ha ospitato il primo dei due appuntamenti serali tra arte, storia, archeologia e musica per la rassegna “Armonie Visive”, una performance narrativa e musicale a cura di Raffaella Silvestri e Veronica Panfili, con Cristina Greco e Bruno Marinucci.

Un’esperienza sinestesica, dove poter “ascoltare con gli occhi e vedere con le orecchie” in un percorso tra arte, archeologia, storia e musica.

Il secondo e ultimo appuntamento di “Armonie Visive” sarà giovedì 30 luglio, alle ore 20.30, presso l’Area Archeologica delle SS. Stimmate, con una nuova esperienza.

Per info: museicivicivelletri@gmail.com

Per chi è di zona, l’articolo completo sull’esperienza di venerdì 17, sarà sul giornale locale l’Artemisio in edicola sabato 25 luglio.

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