Cosa succede quando una profonda trasformazione interiore cambia il corso della nostra esistenza? “Racconti di Vita Nuova” è una nuova sezione del blog “Racconti d’Arti” dedicata a chi ha avuto il coraggio di voltare pagina, ascoltare la propria voce interiore e reinventarsi da zero. L’ultimo libro autobiografico di Riccardo Bertoldi, classe 1990, “Tutto inizia quando smetti di aspettare” ne è una testimonianza che racconta un viaggio in varie tappe “geografiche”. Come sempre, non recensioni ma segnalazioni con una riflessione. Buona lettura!
Sinossi
C’è un’infelicità sottile che nasce quando smettiamo di respirare a fondo, mentre restiamo soffocati da un elenco infinito di doveri e dalla paura di deludere chi ci circonda. Anche la vita di Riccardo era così.
Fino a quando una perdita devastante, la morte del padre, gli svela una difficile verità: il tempo non si aggiunge alla nostra vita, ma si toglie. E quelle ultime parole sussurrate da suo papà – “Volevo fare tante cose” – diventano per Riccardo una spinta inarrestabile a cambiare tutto.
Trovando un coraggio che non pensava di avere, affronta le sue paure più grandi: rifiuta un contratto di lavoro sicuro, abbandona quelle che riteneva delle certezze e prende un volo senza biglietto di ritorno per l’Oriente.
Inizia così un viaggio trasformativo tra l’energia di Bali, i cieli illuminati dalle lanterne in Thailandia, la fioritura dei ciliegi in Giappone e la ruvida natura del Vietnam. Un cammino che innesca una discesa a capofitto dentro se stesso, in cui Riccardo imparerà a svuotare lo zaino dai timori e dalle aspettative.
Questa storia vera, intima e potente, è uno specchio in cui ritrovare noi stessi. Un invito a lasciar andare ciò che ci fa male e a non risparmiare sulla nostra felicità, promettendoci di non sprecare mai più il valore del nostro tempo. Perché tutto inizia quando smetti di aspettare.
Nota biografica
Riccardo Bertoldi è cresciuto a Nosellari, un piccolo borgo tra le montagne del Trentino. A un certo punto del suo percorso ha scelto di rivoluzionare la propria vita, lasciando le certezze del passato per cercare la propria forma di felicità.
Oggi vive tra l’Italia e l’Oriente e, attraverso la scrittura, approfondisce i temi della consapevolezza e della rinascita. È autore, tra gli altri, dei bestseller Mi prometto il mare (2022), Ovunque io sia (2023) e Se mi amassi davvero (2024), tutti disponibili in BUR.
Alcune citazioni che racchiudono l’essenza del libro
(…) Ora, dopo aver vissuto cinque anni della vita dei miei sogni, quella che avrei disegnato su un foglio bianco da bambino, mi rendo conto che la risposta era semplice: ero infelice perché fino a quel momento non avevo cercato di diventare quello per cui sentivo di essere nato, concentrandomi invece sul non deludere le aspettative dei miei amici, della mia famiglia, della società.
Chi sono, davvero, quando smetto di compiacere?
Che cosa mi viene naturale, anche quando nessuno mi guarda?
E se questo fosse l’ultimo anno della mia vita, sarei fiero di come lo sto vivendo?
In attesa di leggere il suo libro, recentemente, ho avuto un breve e delicato scambio sui social con Riccardo, relativo a elementi in comune che ho trovato con lui e che ho voluto condividere. In particolare, le fasi della mia vita che mi hanno spinta, non proprio con le buone, ad ascoltare le mie vere necessità e a dire “sì” a cambiamenti per me salutari.
A entrambi ha colpito molto la coincidenza dei nostri papà…

