“Racconti d’Arti” vi presenta il nuovo marchio editoriale “WCBLibrinclusivi”, che si occupa esclusivamente della produzione di libri ad Alta Leggibilità. Il progetto è pensato per i dislessici e per chi ha difficoltà di lettura, ma è in realtà realizzato per facilitare, rendere accessibile la lettura a tutti. Oggi, venerdì 6 febbraio, ho il piacere di dialogare in una video intervista con la fondatrice del marchio Wilma Coero Borga e con Miriam Di Noto, che collabora al progetto. Buona lettura e buona visione!
Wilma Coero Borga, esperta in Scienze e Arti della Stampa e scrittrice, ha inaugurato il nuovo progetto editoriale pubblicando il classico “Il Fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello, con l’intento di renderlo accessibile a tutti. All’inizio del romanzo, troviamo l’accompagnamento alla lettura a cura di Miriam Di Noto, ex insegnante di latino e greco al Liceo classico e scrittrice.
Ho il piacere di dialogare con Wilma e Miriam, per conoscere in modo più approfondito questo bellissimo e innovativo progetto culturale e per saperne di più su cosa sia un libro ad alta leggibilità.
Quella della dislessia è una tematica a cui tengo molto, perché mi tocca personalmente. Quando un individuo ha un altro modo di funzionare e un altro metodo per apprendere, è giusto che ci siano a diffusa disposizione strumenti anche per lui, fin dai primi anni della scuola. In questo modo, si evita molta sofferenza nel tempo.
In questo modo, l’individuo si evita molta sofferenza; evita di crescere con la convinzione di essere stupido e di sentirsi un fallito; evita di ritrovarsi da adulto a sprogrammarsi da schemi che non gli appartengono, nel momento in cui riesce a far emergere e funzionare i suoi. C’è chi ha ha dovuto riuscirci da solo; chi invece ancora soffoca.
Fare, invece, in modo che fin dalla scuola grazie a educatori formati e informati e a famiglie consapevoli si curi ogni tipo di normalità e unicità, ci rende tutti più ricchi e sereni. Lo dico perché ho potuto vivere sulla mia pelle che se ho un altro modo di funzionare e da parte di chi dovrebbe facilitarmi ed educarmi non c’è conoscenza e/o volontà di comprendere, se non ci sono gli strumenti adeguati, quella che è una mia caratteristica diventa un “disturbo” a mio carico, un problema!
Nel dialogo con Wilma e Miriam, parleremo anche di questo.
Leggere i classici deve essere un piacere per tutti, senza barriere. Ho pubblicato una nuova edizione de Il fu Mattia Pascal pensata per essere davvero accessibile: oltre all’accompagnamento alla lettura, il libro è interamente impaginato con criteri di alta leggibilità, ideale anche per lettori con dislessia. Un classico senza tempo, finalmente alla portata di ogni sguardo. Wilma Coero Borga.