Conclusa con la premiazione la XVII edizione di “Nostalgia di Futuro” presso gli studi Mediaset di Milano

Osservatorio TuttiMedia

Si è chiusa il 25 novembre la XVII edizione di “Nostalgia di Futuro”, organizzata dall’Osservatorio TuttiMedia presso la sede di Mediaset a Cologno Monzese. Il Premio, occasione di vivace confronto sulla frontiera più recente della relazione tra tecnologia e comunicazione: una equilibrata convivenza tra “parola” ed “algoritmo”. Nell’interpretazione di questa relazione, alcune parole-chiave emerse dal confronto: “curiosità”, “responsabilità” e “coraggio”. E una direzione, quella da ultimo suggerita dall’Europa: “informazione bene comune”. Il tutto nell’ottica di un dialogo, al di là delle posizioni apocalittiche o integrate, entrambe presenti nel dibattito, nei confronti della inedita accelerazione tecnologica e della possibilità di regolarla, preservare la privacy, salvaguardare pluralismo e democrazia e in definitiva libertà e dignità delle persone. Buona lettura!

Hanno partecipato all’evento, moderato da Leonardo Panetta (giornalista Mediaset a Bruxelles): Alberto Barachini (Sottosegretario Editoria); Laura Aria (Commissario Agcom); Guido Scorza (Componente del Garante per la protezione dei dati personali); Daniele Manca (Direttore Scuola di Giornalismo IULM); Mauro Crippa (Direttore Generale dell’informazione Mediaset); Carlo Corazza (Capo Ufficio del Parlamento europeo in Italia) e Mattia Tarelli (Government Affairs and Public Policy Manager Google). Conclude Derrick de Kerckhove (Direttore scientifico dell’Osservatorio TuttiMedia). E tanti giovani studenti, protagonisti del domani dell’informazione e della comunicazione.

A fare gli onori di casa Gina Nieri (CDA Mediaset), che si è detta orgogliosa con Mediaset di ospitare la XVII edizione di “Nostalgia di Futuro” come appuntamento annuale che invita ad interrogarsi sul rapporto tra innovazione e responsabilità, tra linguaggio, informazione e tecnologia:

«Oggi viviamo un passaggio decisivo: l’IA entra nei processi comunicativi con una velocità senza precedenti, genera contenuti, li filtra e seleziona, influenza informazione e dibattito pubblico. Di fronte a questa accelerazione servono conoscenza e regole. L’informazione di qualità nasce dal lavoro umano, dalla verifica e responsabilità editoriale, dalla capacità critica. Nulla di tutto questo può essere delegato interamente a sistemi automatizzati spesso opachi».

Orgoglio anche nelle parole di apertura di Maria Pia Rossignaud (Vicepresidente Osservatorio TuttiMedia): Il prossimo anno, infatti, il 2026, vedrà i 30 anni dell’Osservatorio: «Trent’anni di analisi e anticipazioni, grazie ai suoi soci che vogliono capire cosa serve alle aziende per crescere».

Doveroso il ricordo del suo fondatore, Giovanni Giovannini, storico presidente FIEG, che ha traghettato l’Osservatorio fino al 2008. «Dal 2009, quando “Nostalgia di Futuro” viene presentata al pubblico, sono passati 17 anni, anni in cui siamo orgogliosamente fieri di aver continuato la battaglia culturale di Giovannini, cercando una mediazione fra ciò che siamo e ciò che saremo come fruitori di informazione. In tre decenni diverse le trasformazioni epocali».

Il Presidente dell’Osservatorio TuttiMedia, Franco Siddi sottolinea: «Oggi dobbiamo combattere la povertà culturale perché se ieri infine siamo riusciti ad evitare che la differenza fra chi sa e chi non sa divenisse un uno scoglio insuperabile, oggi dobbiamo chiedere a tecnologi, scienziati, giornalisti, politici di concentrarsi, affinché si ritrovi un equilibrio soddisfacente per tutti».

Conclude Derrick de Kerckhove, che invita a pensare all’algoritmo che, come nuovo media, non invita a riflettere perché usa il linguaggio come modello e questo toglie potere alle parole. L’editore è e deve ribadire il suo ruolo di mediatore fra le realtà.

Tutti i premiati dell’edizione 2025 di “Nostalgia di Futuro”

La cerimonia di premiazione ha concluso la diciassettesima edizione di Nostalgia di Futuro, il Premio che valorizza persone ed enti in grado di interpretare il cambiamento senza subirlo, ricorda Giovanni Giovannini, giornalista, scrittore, editore, le cui convinzioni e le cui anticipazioni sui tempi sono riportate nelle motivazioni integrali dei premi presenti sul sito di Media Duemila.

Sono quattordici i Premi “Nostalgia di Futuro 2025” assegnati. Mette conto citarli, nell’ordine con il quale hanno ricevuto la targa, per dare rilievo all’impegno dei premiati nei diversi ambiti del riconoscimento,

Ad Alberto BARACHINI (Sottosegretario editoria) è andato il Premio per la sezione “Innovazione – editoria – informazione e futuro”.

Per la sezione “Innovazione e Comunicazione”, il Premio è stato conferito a Laura ARIA (Commissario Agcom).

Per “Innovazione consapevole – dialogo e progresso” ha ricevuto il Premio NDF 2025 Raffaele PASTORE (Direttore generale UPA.

Ha consegnato personalmente Maria Pia Rossignaud la targa a Guido SCORZA (Componente Garante Privacy), per la sezione “Innovazione – Tutela e diritti” del Premio.

Daniele MANCA (Direttore Scuola di Giornalismo IULM) ha ritirato il Premio NDF 2025 per la sezione “Informazione di qualità”, insieme ai giovani della Scuola di giornalismo.

Premio NDF 2025 per “Educazione e libertà di stampa” a Carlo CORAZZA (Direttore Ufficio del Parlamento europeo in Italia).

Per la sezione “Informazione e Sud” il Premio NDF 2025 è andato a Lino MORGANTE (Presidente e direttore editoriale di Società Editrice Sud Gazzetta del Sud Giornale di Sicilia).

Per “Innovazione nel giornalismo” il Premio NDF 2025 è stato assegnato a Gianni RIOTTA (Direttore scuola di giornalismo LUISS).

Nostalgia di Futuro ha premiato anche l’”Editoria pioneristica”, in questa edizione con il riconoscimento conferito ad Andrea COLAMEDICI (professore IULM).

Premio NDF 2025 per l’“Innovazione concreta” ad Annalisa MUCCIOLI (Responsabile Research & Technological Innovation di Eni).

Per la sezione “Leadership e Innovazione”, premiata Marianna GHIRLANDA (Presidente IAA Italy Chapter).

Creatività che ispira” quella di Dina PIPONSKI (Responsabile Young Professional di IAA Italy Chapter), anche lei tra i premiati.

 A Chiara ALBANESE (Italy bureau chief di Bloomberg) è andato il Premio NDF 2025 per il “Giornalismo”.

Premiato infine Antonio PALMIERI (Presidente Fondazione Pensiero Solido) per la sezione “Innovazione nella comunicazione” del Premio Nostalgia di Futuro 2025.

Dal comunicato ufficiale dell’Osservatorio TuttiMedia

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